Il volo del Cap. Pil. Orlandi finisce nell’abbraccio con le stelle



La passione ed il sorriso di Gabriele, in questa foto realizzata
al termine del volo di sabato 23 settembre,
rimarranno sempre impressi nei nostri cuori.


L’Aeronautica Militare rende così omaggio a Gabriele Orlandi,
esprimendo cordoglio e vicinanza alla famiglia del Capitano Pilota
deceduto nell’incidente aereo avvenuto a Terracina (Latina)
nella giornata di domenica 24 settembre 2017, quando al termine
di un loop effettuato nella fase finale del programma di volo,
ancora per cause sconosciute, è precipitato in mare
a bordo di un velivolo Eurofighter Typhoon (MM7278 / RS-23)
appartenuto al 311° Gruppo Volo del Reparto Sperimentale Volo.

E noi, che non ti conoscevamo personalmente ma che avevamo
imparato ad ammirarti di esibizione in esibizione, a nostra volta
ci stringiamo al dolore dei familiari e di tutti coloro che hanno
avuto la fortuna di accompagnarti in questa vita terrena.
Ti continueremo a cercare all’orizzonte, tra cielo e mare, proprio
come quando con il tuo Typhoon raggiungevi silenziosamente
di fronte ai nostri occhi l’area di display e ci facevi emozionare
semplicemente tirando con forza la cloche verso di te,
per raggiungere più velocemente le stelle, tra cui ora brilla
un sogno in più. Grazie di cuore, Capitano!

Cieli blu 💙 Gabriele


















DC-3 completa il giro del mondo insieme alle Frecce Tricolori


















Il leggendario bimotore a elica Douglas DC-3, partito da Ginevra
lo scorso 9 marzo, dopo aver effettuato il giro del mondo lungo
62 tappe in 28 diversi Paesi, ha fatto il suo acclamato ritorno
in Svizzera, scortato dalle Frecce Tricolori, atterrando a Sion, dove
oltre 100.000 appassionati assisteranno al Breitling Sion Air Show.

Il «Breitling DC-3 World Tour» partito dall’Europa è poi proseguito
verso i Balcani, il Medio Oriente, l’India, il Sud-Est asiatico, la Cina,
il Giappone, il Pacifico e il Nord America. In sei mesi sono stati percorsi
45.374 km (24.500 miglia nautiche) ed effettuate 240 ore di volo
sotto la guida del comandante Francisco Agullo.
Una nuova grande impresa per questo aereo intramontabile,
che celebra in perfette condizioni di volo i suoi 77 anni di vita.

Tra gli scali effettuati, anche Milano Linate, dove il DC-3,
alla sua penultima tappa, è atterrato l’11 settembre per ricevere
gli onori di rito in una serata-evento che ha visto la partecipazione
di personaggi del mondo dello sport, degli amici della marca,
ma anche delle più alte cariche dell’aviazione italiana,
a partire dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare,
il Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli.


















3 settembre 2017, un volo lungo tra Monza, Lovere e Rivolto

Una domenica diversa dal solito per i piloti delle Frecce Tricolori che,
dopo una serie prolungata di esibizioni lungo i litorali italiani più belli,
tornano in volo con i serbatoi subalari supplementari montati
per una maggiore autonomia e con una formazione di nove velivoli,
a solcare un cielo limpido, azzurro e sgombro dalle nuvole grigie
che lo avevano dominato fino al giorno precedente.


Decollati dalla base aerea di Ghedi (Brescia), sede del 6° Stormo,
dove la P.A.N. si era schierata in occasione di questo appuntamento,
che di fatto congeda momentaneamente dalla scena nazionale
la Pattuglia (le prossime esibizioni saranno in Belgio e Svizzera, ndr),
gli Alenia Aermacchi MB-339A PAN raggiungono rapidamente
il cielo della Brianza per la holding precedente al primo sorvolo.



Sono le ore 13:47, sul rettilineo dell’Autodromo di Monza risuonano
le note dell’inno di Mameli interpretato da Francesca Michielin
durante la cerimonia prevista a pochi minuti dalla partenza
dell’edizione numero 88 del Gran Premio d’Italia di Formula 1,
quando perfettamente allineata con il rettifilo del circuito brianzolo
la formazione configurata in “Alona” stende con orgoglio i tre colori
della nostra Bandiera. Nasi all’insù per appassionati, autorità e vip.
Tra gli altri, anche quello del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

Dopo l’emozione dei fumi colorati, trasformazione a “Diamante”,
riposizionamento e rientro in virata stretta sulla tribuna centrale
per permettere ai Pony di allinearsi nuovamente con il rettilineo,
da dove poco prima tutto era iniziato; puntare il musetto del 339
sulle monoposto posizionate in griglia, tirare verso di sé la cloche
per salire fino a 4.000 ft e, all’apice del looping, tornare a colorare
il cielo di Monza per l’ultima volta con una lunga discesa tricolore.
Questo il saluto al tempio della velocità e ai suoi 93 mila spettatori.


La compagine acrobatica si allontana all’orizzonte, dirigendosi quindi
verso l’alto Sebino, dove ad attenderla, sulle sponde del lago d’Iseo,
un nuovo pubblico entusiasta è in trepidante attesa del suo passaggio
che per la prima volta toccherà questo incantevole angolo d’Italia.


Sono le ore 14:00, la formazione in contatto radio con la “biga”,
coordinata eccezionalmente dal Cap. Filippo Barbero (il Solista, ndr),
fa il suo ingresso a “Diamante” e con i fumi bianchi in saluto
agli oltre 10 mila intervenuti sul lungolago di Lovere (Bergamo)
per il ⅩⅤ Memorial Mario Stoppani, il raduno aereo in memoria
del pluridecorato aviatore loverese, asso dell’aviazione italiana
della Prima Guerra Mondiale, detentore di numerosi record di distanza
su idrovolanti tra il 1920 ed il 1940, collaudatore di oltre 100 aeroplani,
primatista nelle trasvolate intercontinentali e protagonista
dello sviluppo aeronautico italiano della prima metà del ‘900.



«Andiamo su! Tiro... tiro di più!» agli ordini del Capoformazione,
il Magg. Gaetano Farina, tutti i suoi gregari disegnano sulle acque
del bacino lacustre un grande cerchio bianco dissolto rapidamente
dal vento, che andando a liberare il palcoscenico naturale offerto
dalla giornata particolarmente tersa, ci rende nuovamente libera
la scena per il secondo ed ultimo passaggio in programma:
un lungo tricolore, la cui origine si confonde con lo sfondo
delle bianche nuvole, steso con una virata “a lama di coltello”.


Le scie verdi, bianco e rosse, si addensano mentre i velivoli
spariscono dalla vista degli spettatori per dirigersi verso
la propria base operativa, dove ad attenderli per le ore 14:40
ci sono oltre 1.500 persone che hanno aderito alla seconda edizione
di ‘Corri con le Frecce per Telethon’, la staffetta solidale organizzata
all’interno dell’aeroporto di Rivolto (Udine) su un circuito ad anello
di circa 1.100 metri lungo la pista da cui le Frecce Tricolori
decollano quotidianamente per effettuare le loro acrobazie.

E le acrobazie non tardano. Puntualissimi, da direzione Codroipo
fanno il loro ingresso con una formazione di otto velivoli, che stende
per l’ultima volta di giornata, sopra alla folla festosa di podisti e curiosi,
ancora una volta i colori della nostra bandiera tracciando un looping.
È il sigillo finale che, successivamente all’atterraggio, farà da preludio
allo start della staffetta, sancendo di fatto la conclusione
degli interventi di una domenica straordinaria (e di straordinari)
per la Pattuglia Acrobatica Nazionale.

























Il punto sulla 57ª stagione acrobatica delle Frecce Tricolori Ⅱ

Pausa estiva per i piloti delle Frecce Tricolori, che dopo le volte
nella “palestra invernale” di Lignano torneranno ad emozionarci
nel cielo abruzzese di Alba Adriatica (Teramo), il 6 agosto prossimo.

Approfittando dello stop di questa settimana “riavvolgiamo il nastro”,
riprendendo la cronaca di articoli, foto e video, dalla trasferta estera
in Norvegia, la prima di questa stagione acrobatica, per occasione
dell’annuale manifestazione Sola Airshow, sull’aeroporto di Stavanger.
Quel weekend nella terra dei fiordi fu infelice per le condizioni meteo
particolarmente avverse, che costrinsero la Pattuglia ad alternare
il programma “basso” al “piatto”, per importanti coperture nuvolose.

Da un estremo all’altro, dopo la Norvegia è stata la volta della Sicilia
per l’incantevole esibizione nella baia di Giardini Naxos (Messina).
Quindi gli appuntamenti con cadenza settimanale si sono susseguiti
con interventi sul litorale maremmano di Marina di Grosseto,
sulla costa teatina tra Marina di Vasto e San Salvo Marina (Chieti),
sulla riviera romagnola a Punta Marina Terme (Ravenna), davanti
alle spiagge di Scossicci a Porto Recanati (Macerata) nella riviera
del Conero e nel cielo “amico” di Lignano Sabbiadoro (Udine),
in quanto quest’ultimo è sede dei voli d’addestramento su mare
durante tutto il periodo invernale.

Cielo del Friuli Venezia Giulia che tornerà presto a riempirsi di colore.
La notizia è dei gironi scorsi: il Comune di Trieste riporterà in città
le Frecce Tricolori, dove si esibiranno mercoledì 4 ottobre aprendo
il programma ufficiale della “Barcolana 2017”, regata velica storica
che si tiene ogni anno nel golfo triestino.

Nel periodo sotto la lente d’ingrandimento non solo esibizioni,
si annoverano anche tre suggestivi sorvoli e nello specifico:
sopra a Feltre (Belluno) in occasione della presentazione
del programma dei Mondiali di Parapendio “Monteavena 2017”,
sopra alle Dolomiti Ampezzane a margine dell’esercitazione
delle “5 Torri”, importante appuntamento addestrativo a livello
internazionale, ed il meno recente saluto alla città di Grosseto
(vedi foto sotto) effettuato venerdì 23 giugno, durante la fase
conclusiva del volo di trasferimento da Rivolto al 4° Stormo,
quale base operativa per gli interventi del Grosseto Air Show 2017.


Il punto sulla 57ª stagione acrobatica delle Frecce Tricolori Ⅰ

Si conclude con la due giorni in terra romagnola la prima sessione
di interventi lungo i principali litorali italiani, iniziata in Puglia
con le uscite di Giovinazzo, sorvolata in occasione dell’intitolazione
all’Aeronautica Militare del piazzale sul lungomare di Levante, e di Bari,
per le festività in onore di San Nicola, venerato patrono della città.

Nell’intenso avvio di stagione la pattuglia acrobatica si è già resa
protagonista di cinque esibizioni e tre sorvoli che, oltre alle due realtà
del barese sopracitate, hanno toccato le spiagge di Grado (Gorizia),
Tirrenia (Pisa), Civitanova Marche (Macerata), Bellaria Igea Marina
(Rimini) per le performance più complete e impreziosito i cieli
della splendida Taormina (Messina), durante la cerimonia inaugurale
del G7, e dell’eterna Roma per la Festa della Repubblica.

La serie degli appuntamenti sul territorio nazionale è “spezzato”
dalla prima trasferta estera, delle tre in programma per quest’anno,
che il prossimo weekend vedrà impegnati i piloti del 313° Gruppo A.A.
sull’Aeroporto di Stavanger, per partecipare nel paese dei fiordi
al Sola Airshow, il principale evento aeronautico in Norvegia.
Evento che andrà ad annoverare tra i suoi protagonisti il leggendario
F-104 Starfigher, tornato in volo il 28 settembre 2016, a distanza
di 33 anni dal suo ultimo atterraggio con la Royal Norwegian Air Force.

In Italia il prossimo appuntamento sarà a Giardini Naxos (Messina),
il 17 (prove) e 18 giugno p.v., a due anni di distanza dalla prima volta
in cui il tricolore più lungo del mondo ha accarezzato la Nike alata
di Capo Schisò e a pochi giorni dal recente sorvolo su Taormina.